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Last week I had an interesting conversation with a customer CIO regarding Windows Azure. This guy asked me if he can adopt Azure without to be bound to the platform. Basically he want the possibility of moving his applications to another cloud provider or to on premise systems. We were discussing about PAAS or, to be more precise, to use Windows Azure services like storage, service bus, etc. The main concern was about using these services that are very useful but bind to the platform the solution.

I think that the answer is in good software design. We already have several applications on Windows Azure and one is very big and complex (Big Data Collector, a platform for telemetry and remote control of devices like chillers, energy generators, cars, etc.). When I designed this application I designed the software using some thin isolation layers between the application code and the Azure services API. In this way we would be able to move the software to another cloud provider with few weeks of recoding. In this scenario the main advantage of Azure is that it implements services that have a common behavior with other services (on the cloud or on premise). The result is that we are not locked in with the vendor. And we can concentrate with the advantages that Azure give us like low costs, elasticity, multi tools support (for example BDC is composed by several roles written mainly in C# but it has one written in Java).

At the end the customer began to discuss about how to build an application.

Why people don’t use OpenOffice/LibreOffice/Simphony and prefer the most expensive Microsoft Office?

There are several reasons for this. I think the most commons are:

  1. OpenOffice is not Office.
  2. People are used to Office.
  3. Calc is not Excel.
  4. Office has a lot of features. I know that people use only a small part of these features but this part is different for different part of the people.
  5. Office has VisualStudio (e.g. you can easily write applications that use Office)

A small part of the people use OpenOffice/LibreOffice/Simphony for different reasons:

  1. OpenOffice is cheapest.
  2. Office and Microsoft are against personal religious belief (Microsoft is evil).
  3. They work mainly with different software vendors.

Office is a very complete suite of products and can be used as a integration and development platform, too. You can find several enterprise solutions (even my own company sells GhostWriter, an application server that generates complex documents using rules and combining data from different sources and nobody asked for the same on OpenOffice).

I think that there is a threat to Microsoft dominance but this is not OpenOffice/LibreOffice/Simphony. The threat is the availability of (stupid and a lot more limited) apps on tablets and the availability of web apps as cloud services. I don’t know why but the same people that want a lot of features on PCs applications, can accept apps on tablet with a very limited set of features. Meanwhile webapps are very easy to manage (Microsoft has is own very good proposal, indeed).

invito-appunti-di-un-appassionatoCome gli anni passano per il territorio e per la storia, ancora più inesorabili passano per gli uomini. Per fortuna le passioni, se pure e disinteressate, non si spengono facilmente e così la ricerca di Celeste Santin si è spostata dallo scavare nella terra, allo scavare nei libri, nei documenti, nelle carte geografiche, nella corrispondenza antica. Una vera miniera, accumulata in anni e anni di amore per il proprio Paese. Un amore che si può definire orgoglioso, che si riscontra ogni volta che si parla con lui: si rischia di venire ipnotizzati e credere veramente che non esista luogo migliore di Pasiano. E allora cosa mancava a Celeste? Scrivere un libro! Appunti di un appassionato, scritti nella sua famosa taverna museale, senza nessuna pretesa di scientificità, ma per raccogliere notizie interessanti, curiose e divertenti.

Appunti di un appassionato

di Celeste Santin

DOMENICA 17 MARZO / ORE 11.00

MUNICIPIO – Via dei Molini, Pasiano di Pordenone

Intervengono

Claudio Fornasieri, Sindaco di Pasiano di Pordenone

Renzo Tondo, Presidente della Regione FVG

Modera l’incontro

Gigi Di Meo, giornalista

Today I tried to upgrade ODataLib 5.2.0 to ODataLib 5.3.0 in a VisualStudio project.

NuGet complained that this wasn’t possibile because that some versions of some library were not compatible. For example I obtained the message:

Unable to find a version of ‘Nivot.WCFDataServicesToolkit’ that is compatible with ‘Microsoft.Data.Services 5.3.0’.

The solution was very simple: I uninstalled the old version and then I installed the new version.

Venerdì sono passato al C&C locale di Esprinet perchè mi serviva un gruppo di continuità. Arrivato al negozio il responsabile mi ha chiesto come mi trovavo con il nuovo telefono (lo sapeva perchè l’ho acquistato da loro). La mia entusiastica risposta ha coinvolto altre due persone presenti ed è nata una piccola demo (5 minuti) di Windows Phone 7.

Mi ha colpito l’affermazione di una di queste persone chiaramente colpito dalla alta velocità dell’interfaccia: “meno male che avevano detto che era lento!”.

Santin e Associati, in collaborazione con Microsoft, organizza una round table “SharePoint e Office 2010”.

Un modo per conoscere i nuovi prodotti Microsoft con particolare attenzione al BPM (Business Process Management) e alle funzioni della gestione documentale. Un occasione per raccontare la propria realtà, confrontare e condividere esperienze comuni.

  • Iniziamo alle 14:30
  • Introduzione di SharePoint e Office 2010
  • Novità e esempi pratici
  • Esperienze, confronto, caffè, approfondimenti

Due date e due sedi a disposizione:

Venerdì 4 Giugno 2010
Pordenone
Via P. Amalteo, 32/A

Venerdì 18 Giugno 2010
Padova
Via Palermo 42/4

Perché partecipare ad una round table di Santin e Associati?

Una round table di Santin e Associati non è un normale evento di presentazione di un prodotto o di una soluzione.

Noi vogliamo fare in modo che sia un’esperienza utile e interessante e per questo abbiamo adottato alcuni accorgimenti.

Per prima cosa il tempo di tutti è prezioso e quindi abbiamo fatto in modo che l’impegno non sia maggiore di mezza giornata.

Poi abbiamo deciso che la comunicazione e il confronto con altre persone siano efficaci e quindi non superiamo mai le 8 persone.

I partecipanti possono portare le loro idee, i loro problemi, i loro suggerimenti e possono partecipare attivamente.

La round table inizia con una presentazione del prodotto o della soluzione, prosegue con l’illustrazione di alcuni casi  reali e continua con l’intervento di tutti.

Per maggiori informazioni contatta la Sig. Emanuela Troplini ai seguenti recapiti: +39 0434 570305; etroplini@santineassociati.com