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Sistema

Segnalo a chi interessa un esperimento molto interessante: SqueakNOS.

Il nome nasce da Squeak (uno Smalltalk-80 open source) e NOS significa No Operating System. In pratica SqueakNOS è un ambiente Smalltalk in grado di funzionare senza sistema operativo visto che è lui stesso il sistema operativo (vuol dire che il codice di accesso all’hardware è, almeno in parte, scritto in Smalltalk). Questo è sicuramente più in linea con la filosofia originale dello Smalltalk.

Il tool Microsoft Assessment and Planning Solution Accelerator è definitivo. Questo tool vi permette di valutare se le macchine della rete possono far girare Windows Vista, Microsoft Office 2007, Microsoft Application Virtualization (SoftGrid) e Windows Server 2008.

Somiglia al tool che valuta se l’hardware di un PC è in grado di far girare Vista ma su una scala enterprise.

Ieri mia sorella mi ha portato a casa il suo portatile Toshiba Satellite Pro. Si tratta di una macchinetta nata con XP Pro ma upgradata a Windows Vista Ultimate, con un processore Centrino (niente dual core a disposizione quella volta), un disco da 40 GB a 5400 giri/min, 1.2 GB di RAM, scheda video ATI, video 1200×800 Trubrite, audio  e un indice di prestazioni di 2.7. Il software più usato su questo PC è Office 2003. Questo per dire che non serve e non serviva una macchinona costosissima per far girare Vista decentemente.

La macchina in questione dopo mesi di funzionamento senza problemi improvvisamente ha deciso di non connettersi più alla rete. Con lo scarso tempo che mi ritrovo a disposizione in questi giorni non ero molto felice di dover mettermi a smanettare sul PC della sorella. 😦

Dopo aver verificato il comportamento scopro che ha smesso di ottenere un indirizzo IP dal server DHCP (in questo caso un access point Linksys WRT54G, quello flashabile con Linux). Dal log degli eventi si vede che il servizio SYMTDI (è un device connesso con il Norton Antivirus) non partiva a causa del fatto che un dispositivo collegato al sistema non è funzionante. Dalla visualizzazione della configurazione di macchina ho notato che nessun dispositivo dava problemi (neppure quelli nascosti) escluso SYMTDI stesso. 

Dopo vari tentativi e la consultazione di alcuni articoli nelle knowledge base che non si applicavano al mio caso, ho deciso di disinstallare il Norton Antivirus e… sorpresa! Il PC ha ripreso a funzionare correttamente senza alcun problema. Nei prossimi giorni sentirò Symantec per capire se esiste qualche soluzione al problema. Nel frattempo installerò una trial di 3 mesi di Microsoft OneCare. Poi mia sorella deciderà quale dei due preferisce.

P.S.: mi stupisce sempre la differenza tra Symantec Antivirus e Norton Antivirus (il primo per le aziende, il secondo per i consumatori). Sembra che siano prodotti da due aziende diverse. Il Norton è forse la peggiore pubblicità al Symantec, molto diverso dal primo.

Il DEP (Data Execution Prevention) è un meccanismo hardware che impedisce l’esecuzione di codice in aree di memoria marcate come contenenti dati. Si tratta di un meccanismo di sicurezza interessante che è abilitato di default in Windows Vista.

Purtroppo alcuni programmi o perchè scritti male o per necessità non sono compatibili con il DEP. Il risultato è che il programma viene abortito (e la colpa del fatto spessa è data a Windows mentre, in ultima analisi, è delle applicazioni). In rete spesso si trova come consiglio quello di disabilitare il DEP completamente. Ovviamente non è una bella proposta visto che rende il sistema meno sicuro.

Windows Vista (e anche altre versioni) è però in grado di gestire delle eccezioni alla regola generale e questo è probabilmente il migliore modo per risolvere i problemi.

Ad esempio nel mio sistema ho disabilitato il DEP per alcuni programmi particolarmente rognosi.

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L’emulatore della calcolatrice HP ha richiesto questa operazione. Anche l’utilizzo di alcuni programmi come Lotus Symphony su macchine doppio core lo richiede. Quindi quando vi capita un errore dovuto al DEP è bene cercare di capire che programma lo provoca, perchè, verificare se esiste una versione alternativa del programma e, come ultima possibilità, inserire il programma nella lista delle eccezioni.