Parallelo

Processori con 12 core, memorie da 32 GB, architetture ad altissime prestazioni (come l’IBM eX5), sistemi operativi in grado di gestire 256 core (Windows Server 2008 R2), sistemi di sviluppo adeguati (tra cui .NET 4 e Visual Studio 2010), linguaggi di programmazione adatti.

3 comments
  1. diegovis said:

    …programmatori che ancora usano i goto 😉

  2. @Diego, pungente come al solito. Cos’hai contro il goto🙂

    Tutta questa potenza consentirà più che altro a programmatori mediocri di scrivere codice mediocre che andrà come un missile.

    Mentre i conti li si fa ancora a mano …

    Nel 1989 l’OS/400 includeva sistemi esperti per la valutazione dei rischi finanziari… Oggi lo stesso lavoro lo si fa con Excel su un PC potente come 100 AS400 del tempo.

    Siamo veramente andati “avanti” ?

  3. Max said:

    Non sono mica convinto che un programmatore mediocre (o meglio impreparato) potrà utilizzare in modo efficace tutta questa potenza: ragionare in parallelo non è la stessa cosa di ragionare in sequenziale.

    E sì, secondo me siamo andati avanti. Nonostante l’informatica POP (come la chiama Alan Kay).

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