Sopravviverà Windows?

In questi giorni mi chiedo se Windows sopravviverà. E la stessa domanda me la pongo riguardo LINUX, OSX e tutti gli altri sistemi operativi tradizionali. Perchè su di essi incombe una minaccia che rischia di spazzarli via.

Diciamo la verità: la legge di Moore versione markettara è morta, finita, seppellita!

Fino a poco tempo fa eravamo abituati ad avere processori che raddoppiavano clock ogni pochi mesi. Quando sviluppavi pensavi alle macchine che avresti avuto al tempo del rilascio del software. Ottimizzare era inutile tanto l’hardware compensava.

Solo che ora la pacchia è finita. Adesso il clock non aumenta. Quindi l’hardware non perdona. Niente più aumenti incredibili di velocità ma solo molti core. Quindi il vecchio modo di programmare non va più bene. Il multithreading era un optional ma ora è obbligatorio. Si può sostenere che i programmatori si adatteranno come sempre hanno fatto. Ma anche la programmazione multithreading è solo un passaggio. Il modello attuale può andare bene per 2, 4, 8 core. Si scompone l’applicazione in multiattività che girano su core diversi (facendo finta che non ci siano problemi di affinity o quant’altro).

Ma cosa succederà quando i core saranno 10, 100, 1000?

La risposta è la programmazione parallela.

E questo cosa significa? Algoritmi paralleli? Scomposizione delle attività di un programma in attività parallele? Grid locali sul computer portatili? Concorrenza elevatissima? Ottimizzazione scarsa ma distribuita?

Ma i progettisti e i programmatori in grado di lavorare così dove sono? E tutto questo arriverà sui desktop o nei telefonini? E i sistemi operativi adeguati? E i tool di sviluppo? L’informatica pop si adeguerà?

Come sarà un Windows parallelo?

2 comments
  1. EnricoG said:

    Se hai voglia e tempo cerca cosa stanno facendo i laboratori di ricerca di Microsoft a riguardo.
    Sostanzialmente stanno riprogettando tutto a partire dall’hardware, in quanto quello attuale non e’ assolutamente indicato per poter risolvere il problema in maniera efficace.
    Cercare di scrivere compilatori per linguaggi intresicamente paralleli oggi e’ sostanzialmente una perdita di tempo😉

  2. Max said:

    Ho visto un po’ dei lavori di Microsoft. E anche di qualcun’altro.🙂 Ci aspettano tempi molto interessanti. Ma bisogna prepararsi perchè non penso che sarà “trasparente”.

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