Scuola media e computer

Mia figlia la settimana scorsa ha iniziato la scuola media. In questi giorni sta portando a casa i libri che la scuola passa agli alunni. Ovviamente ho dato una occhiata a quelli che mi interessano di più tra cui quello di informatica.

Il libro (nuovo di zecca) spiega com’è fatto un computer, come usare XP, qualche funzionalità di Office 2003, Paint, ricerche con Google. Una parte interessante è quella Excel che viene utilizzato per fare calcoli geometrici ad esempio.

Il tutto dato in mano a bambini che hanno un computer in casa da anni.

Mah…

8 comments
  1. zagam16 said:

    Mah lo direi anche io!!!!ma secondo me la cosa più sconvolgente è un altra: che le squole gli uffici pubblici etc etc, continuano a usare windows!!!perchè non passare a qualcosa di open source tipo ubuntu,che ormai è molto vicino a windows come tipo di interfaccia grafica???cmq poveri bambini, da ora in poi inizieranno ad odiare un pò di più il pc,che prima era visto come un compagno di giochi!!!eh eh!!

  2. Max said:

    Mah… Ubuntu non mi ha molto impressionato: meglio Windows Vista. Ma a parte questo il punto è un’altro: i miei bimbi sono già abituati ad usare le cose che (forse) gli insegneranno. Perchè invece non insegnare qualcosa di meglio? Per esempio un po’ di sana programmazione usando tool come EToys.

  3. Kijio said:

    ecco si, e’ giusto istruire i pargoli con applicativi gia’ preordinati.
    Non sia mai che la conoscenza sia generale (insomma capire la differenza fra programma e s.o.) e sia stimolata la capacita’ di “apprendere” e “capire” piuttosto quella di “usare”.
    Tipo ecdl, sai perfettamente come modificare l’interlinea su office, ma sia mai che ti appaia un terminale a tutto schermo … brivido, terrore, raccapriccio …

    Hai pagato un sacco di soldi per un libro che non servira’ mai se non nello spazio di 1 anno pocopiu’, mentre potevi scaricarti appunti di informatica libera, dove il tuo pargolo, con il tuo aiuto (e l’aiuto dell’insegnante) avrebbe capito “il senso” de:
    la programmazione
    cosa c’e’ dentro il picci
    come ragiona il picci
    che esistono anche meno fortunati, ma sono in grado di utilizzare altre tecniche di comunicazione tramite il picci (leggi scrittura braille).

    senza dubbio meglio vista .. ci sono le finestre che girano ..

    Ho sempre visto i piu’ giovani con tanta tenerezza e speranza e quindi faccio i migliori auguri a tua figlia, spero che incontri insegnanti che la facciano ragionare e non usare il computer, in fondo e’ solo una macchina, e windows un pessimo applicativo al confronto dell’insegnamento del proprio padre, o no?.

  4. zagam16 said:

    perchè i programmi sono arretrati, come al solito!!però dovremmo considerare anche che, magari i tuoi figli avendo te avranno imparato subito tutto il necessario,mentre magari altri bambini sono totalmente sprovvisti….

  5. Max said:

    Kijio, secondo me non è neanche importante imparare come ragiona il computer. Per i miei figli il computer è un mezzo non un fine. Io penso che insegnare ad utilizzare applicativi (che hanno già visto alle elementari e a casa) o sistemi operativi non dia un vero valore aggiunto. Internet, Office, Windows (i miei figli usano Office 2007 Ultimate e Vista), Google o quant’altro sono dettagli non significativi. EToys sarebbe già più interessante: uno strumento per creare graficamente simulazioni interattive (programmi in altri termini) come preludio all’uso creativo del computer.

  6. Max said:

    Zagam16, i miei figli hanno imparato ad usare un word processor e un programma di disegno alle scuole elementari (da noi si usa così). Invece come papà ho solo messo a disposizione strumenti e cerco di insegnare loro a ragionare e ad approfondire. A volte mi stupiscono. Detto questo tra i loro coetanei avere un PC in casa è la norma. Con Windows non con Linux🙂. Le scuole non sono assolutamente allineate alla situazione esistente. Da cui il mio commento.

  7. Kijio said:

    Non condivido il tuo modo di pensare, io perlomeno proverei a far capire che quella che hanno in mano non e’ una macchinetta magica, ma che segue determinate regole.
    La conoscenza dei mezzi di uso quotidiano e’ la premessa per la comprensione della societa’ moderna,e come usarli al meglio ne e’ una diretta conseguenza.
    Credere che sia tutto in mano ad sistema operativo e loro applicativi e’ come ritenersi un grande sommelier e conoscere solo i vini della borgogna, solo perche’ il loro quantitativo e’ il maggior nel mondo non significa che siano i migliori o adatti per tutti i palati …

  8. Max said:

    Ma non è conoscendo come funziona un PC e un s.o. che si imparano concetti “forti”. In fondo il PC è un solo un particolare (e i bambini spesso lo sanno già usare). Invece se si utilizzasse un ambiente di “programmazione/learning/simulazione” si imparerebbe molto di più. Potrebbero usare il PC come mezzo per l’esplorazione di concetti di vario tipo. Poi passare a spiegare le regole del funzionamento di un PC (o di una macchina di Turing o di Von Neumann o di qualcos’altro) non richiederebbe molto lavoro. E avrebbero uno strumento di ragionamento ed esplorazione molto più potente in mano.

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