E se…

Stavo guardano HDView, una tecnologia interessante che combina immagini megapixel, zoom, panorami. Non un concetto assolutamente nuovo ma sicuramente molto ben realizzato.

E se ci aggiungessimo una interfaccia di programmazione 3D (WPF) e un sistema di interazione multitouch?

3 comments
  1. Visto che nei giorni scorsi sei stato così gentile da rispondermi. Approfitto…
    Visto che hai identificato WPF come una delle più interessanti innovazioni dal punto di vista della tecnologia di massa ho dentato di documentarmi.

    Dal poco che ho potuto capire (le presentazioni che ho trovato non mi sono piaciute, ma forse ho cercato nei posti sbagliati) si tratta di un sistema che rende possibile avere UI evolute oltre i classici controlli/widget utilizzando anche tecnologie moderne quali Direct X e metodi “nuovi” per la definizione dalla interfaccia utente (XAML).

    Ora è tutto qui no vedo cose strepitose, certo è nuovo (e per nulla portabile) l’apprioccio ma se XAML è un metodo di serializzazione/deserializzazione dell’interfaccia e se in fondo si tratta solo di una nuov UI non vedo la novità.

    Ricordo mesi fa di aver visto alcune presentazioni Microsoft su quello che l’insieme Avalon/WinFS avrebbe dovuto portare (se ci fossero davvero arrivati) e mi aveva molto impressionato e ricordato una presentazione del 94 su …. GUI 91 e la Workplace shell di OS/2 (secondo me ancora inarrivabile dal punto di vista del paradigma originale poi poco sfruttato). Dicevo quindi … queste presentazioni mi avevano fatto tornare in mente la WPS e quindi un’interfaccia a oggetti in cui i menu diventavano molto meno fondamentali e le interazioni più logiche e quindi alla lunga intuitive.

    Il mio dubbio è … WPF + le altre tecnologie di Vista tendono verso il cambio di paradigma o si tratta solo di nuovi modi per vendere schede video più performanti ?

    Ciao e grazie.

  2. Max said:

    Dovresti leggere i post arretrati.

    XAML e WPF non sono necessariamente collegati. XAML è un linguaggio di descrizione (basato su XML) che può servire a descrivere diversi tipi di sistemi. In .NET 3.0 sia elementi WPF che Windows Workflow sono descritti in XAML. XAML lo si può usare anche per i propri sistemi.

    WPF è un sistema grafico che si può usare per scrivere programmi con le sue API (managed) o tramite XAML. In altri termini puoi scrivere programmi che usano WPF senza usare una riga di XAML ma solo classi .NET (e viceversa ovviamente).

    Riguardo alla WPS (o meglio alla CUA 91) il paradigma di interazione era completamente ad oggetti (e con uso massiccio del drag&drop) ma purtroppo è stato affossato dal web (e non a caso IBM aveva messo Web Explorer come web browser di serie nel suo sistema prima degli altri).

    Il paradigma di WPF fondamentalmente è relativo più alla grafica che ai meccanismi di interazione. Diciamo che WPF sta al livello dell’OS/2 Presentation Manager.

    WPF fornisce grafica 2D/3D, vettoriale, multimediale, con animazioni, su un sistema di API dichiarativo (e non procedurale) e basato su ereditarietà di classi e di contenuti (Taligent?). Un sistema innovativo di interazione su questi costrutti è probabilmente (non conosco i dettagli tecnici) Surface. Diciamo che WPF è un motore per elevare il livello della grafica nei programmi (non videogiochi) permettendo interazioni più ricche (un dialog box spalmato su una sfera in uno spazio 3D è abbastanza ricco?).

    Vista rappresenta continuità con il passato e quindi le innovazioni seguono un percorso lento e non possono essere troppo radicali.

    Quanto alle schede video più performanti necessarie… è un falso mito visto che oramai anche le schede integrate sono più che sufficienti (io sto usando schede da 30-40€ sui vecchi PC di qualche anno fa mentre sui nuovi utilizzo le schede di serie).

    Serve WPF? Per fare quello che si fa oggi no! Ma il problema è passare a cose nuove. Se così non fosse staremo ancora lavorando con le schede perforate o peggio ancora. Ai (miei) vecchi tempi mi ricordo che c’era chi sosteneva che le GUI non servivano… ma oggi invece mi pare che si sia tutti d’accordo che non è così.

  3. Max said:

    Rileggendo mi viene in mente che si potrebbe anche dire questo: WPF sta ad un motore di rendering di browser web (Geko?) come XAML sta all’HTML.

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