Backup

Di solito i miei post nel blog sono di carattere generico o filosofico. Ultimamente poi ne è comparso uno di carattere tecnico su XAML (e probabilmente ne seguiranno altri man mano che andrò avanti nello sviluppo di una applicazione concreta e incontrerò aspetti particolari). Difficilmente parlo di funzionalità del sistema operativo visibili all’utente finale in modo specifico o delle ultime novità: ci sono altri siti e altri blog (anche in italiano) che lo fanno meglio di me.

Però stavolta voglio parlare del backup integrato in Vista (ma non preoccupatevi: la filosofia torna in fondo al post). Come tutti saprete il file system di Vista somiglia a quello di 2003: possiede le Shadow Copy, un meccanismo che crea una sorta di snapshot dei file in modo da poter recuperare le precedenti versioni o poter effettuare un backup a caldo. E in effetti il backup di Windows Vista lo utilizza.

Tempo fa ho deciso di provare ad effettuare il backup di uno dei miei portatili usando proprio lo strumento fornito dal sistema per questo. Devo ammettere che mi sono avvicinato con una certa aria di sufficienza, abituato come sono a soluzioni di classe enterprise di diversi produttori (due a caso: IBM e Symantec).

Invece quale sorpresa!😮

Il backup di Vista funziona su dischi anche esterni e di rete. Lo si configura in pochi secondi. Non serve dirgli cosa backuppare ma solo selezionare le categorie dei file da salvare. O di fare il salvataggio di tutto il sistema. Non serve ricordarsi di farlo o di schedularlo visto che fa tutto lui (e al limite ti avverte che non è riuscito a fare il backup: mi capita quando non collego nel giorno e nell’ora previsto il dispositivo di backup). Il restore di un file (comprese le sue ACL) è semplicissimo e usa come interfaccia un wizard con i nuovi dialoghi di selezione dei file (in pratica come Windows Explorer). 

Insomma non ha sicuramente quelle funzioni presenti in un backup di tipo enterprise ma per salvare i dati dei propri PC casalinghi o dei portatili degli utenti che spesso non sono i sede è l’ideale: non serve spiegarlo all’utente (non più che tanto, almeno). Insieme con i file offline gestiti dal Sync Center possono essere una ottima soluzione da impiegarsi anche in azienda per certe tipologie di utente.

Dateci un’occhiata e non sottovalutatelo.

E ora la filosofia. Il Backup And Restore è una funzionalità di Windows che combina diverse tecnologie sempre molto complesse per l’utente finale e le rende accessibili. In Vista questo motivo (o dovrei dire pattern) si ritrova. Per esempio nel Network Sharing Center che propone una gestione delle condivisioni di rete e delle ACL umananamente gestibile (per i non informatici, intendo).

Evidentemente anche i miei programmi dovranno usare un approccio simile.  

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