Da Bink.nu ho scoperto che Microsoft ha rilasciato Windows SideShow for Windows Mobile Developer Preview. Questo software vi permette di utilizzare da Windows Mobile i gadget SideShow. In altri termini è un dispositivo SideShow su Windows Mobile. Non è ancora stabilissimo ma funziona il più delle volte.

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Mi è particolarmente piaciuto un gadget che vi da la possibilità di pilotare PowerPoint remotamente. Con questo software lo si può fare via Bluetooth tramite il telefonino (con la visualizzazione della slide anche sul display del telefono).

Ubiquità dell’accesso

13 Maggio 2008

Oggi ci stavamo dirigendo presso una delle sedi di un’azienda ma la mappa del navigatore TomTom non aveva la via dove era ubicata. Allora mi sono ricordato che avevo caricato sul mio Moto 9Qh la versione per Windows Mobile di Live Search per provarlo. Dopo aver consultato il luogo dell’appuntamento definito nella mia agenda sincronizzata (via UMTS) con il server aziendale, ho lanciato l’applicazione, ho cercato l’azienda, ho selezionato la sede che m’interessava, ho visualizzato la posizione nella mappa, ho cercato una via vicina e ho puntato il navigatore su quella via. Siamo anche arrivati in anticipo. Durante il colloquio ho collegato il mio portatile (con Vista) alla rete del cliente ho effettuato l’accesso ad una serie di risorse sulla nostra rete aziendale per illustrare con esempi pratici alcuni punti relativi alla discussione. Già che c’ero ho anche sincronizzato la posta.

Sono decine di anni che faccio questo lavoro e moltissimi anni che lavoro con la connettività mobile. Però, nonostante tutto, quando faccio mente locale, riesco ancora a stupirmi del livello di pervasività che si è raggiunto.

Il confine tra azienda, servizi interni, servizi esterni, impiegati ed utenti esterni è assolutamente sfumato. L’azienda oramai è sparsa. Prossimamente nella prima metà di giugno con Microsoft terremo una round table sull’azienda sparsa a Padova. Durante questa round table illustreremo alcuni esempi veri di soluzioni realizzate per delle aziende sparse. Alcune soluzioni utilizzano smartphone ma altre, architetturalmente più ampie, utilizzano sincronizzazione di dati o  protocolli di accesso di diverso tipo. Il tutto verrà presentato in modo molto pratico orientato al problema che si desiderava indirizzare. Un piccolo posto lo merita anche Vista che ha delle tecnologie interessanti per chi si muove.

Il bello è che anche Santin e Associati è un’azienda sparsa e utilizza un discreto numero di queste tecnologie. In realtà, da un certo punto di vista, queste tecnologie possono essere paragonate a meccanismi per realizzare mashup. Questo concetto mi frulla in testa da diverso tempo e penso che meriti un approfondimento.

Telefoni ed Exchange

24 Febbraio 2008

Exchange ha la possibilità di sincronizzare i contenuti della casella di posta (rubriche e agenda comprese) con uno smartphone basato su Windows Mobile. Questa funzionalità è disponibile da parecchio tempo e supporta vari modi di utilizzo come sincronizzazione a richiesta, schedulata e push. Questa ultima è la funzione di delivery della mail sul telefonino in tempo reale e, a mio giudizio, è una vera maledizione visto che ti rende schiavo. Molto meglio schedularla e con un intervallo non troppo piccolo.

Questo è reso possibile dal protocollo che Microsoft chiama ActiveSync, un meccanismo di sincronizzazione che utilizza HTTP e HTTPS come protocollo di trasporto. La cosa che però, nonostante tutto, è ancora poco nota è che Windows Mobile non è l’unico telefono ad implementare ActiveSync. Ad esempio ultimamente mi è capitato di utilizzare diversi modelli Nokia con Symbian dove il tool per la sincronizzazione con Exchange è installabile come addon aggiuntivo. Il funzionamento è del tutto simile a quello di Windows Mobile (almeno per quel che riguarda le caselle).

Microsoft, Nokia, Apple, Lotus, RIM e altri utilizzano un misto di tecnologia proprietaria e standard per ottenere risultati più o meno simili. E SyncML che fine ha fatto?