Windows Photo Gallery giallo?
12 Maggio 2008
Dopo la installazione del mio nuovo monitor mi sono accorto che le foto visualizzate con Windows Photo Gallery erano gialle! Ho subito pensato ad un errore del profilo del colore del monitor. In effetti basta eliminarlo (usando il Color Management) per tornare a posto. Ho trovato anche un articolo dedicato nella knowledge base ma in più io l’ho eliminato non solo per l’utente ma anche dal default di sistema.
1600×1200
11 Maggio 2008
Mi sono comprato un video da 1600×1200 da 20″ per casa da collegare al mio portatile T60. Fantastico! Una nitidezza veramente notevole e una capacità di visualizzazione (angoli verticale e orizzontale e superfice) veramente ampia.
Aero fa una scena incredibile.
Air vs. X300
30 Aprile 2008
L’altro giorno era da un cliente che ha ricevuto un Apple MacBook Air. Bellissimo portatile ma assolutamente poco pratico. Niente di meglio di questo filmato per esprimere il mio pensiero in proposito:
Considerando poi che il cliente ha solo Windows in azienda…
Microsoft Assessment and Planning Solution Accelerator
27 Febbraio 2008
Il tool Microsoft Assessment and Planning Solution Accelerator è definitivo. Questo tool vi permette di valutare se le macchine della rete possono far girare Windows Vista, Microsoft Office 2007, Microsoft Application Virtualization (SoftGrid) e Windows Server 2008.
Somiglia al tool che valuta se l’hardware di un PC è in grado di far girare Vista ma su una scala enterprise.
Tablet PC con schermi multitouch
12 Dicembre 2007
Sia Dell che Toshiba hanno mostrato due nuovi tablet PC con schermi multitouch. Peccato che il software multitouch ancora non ci sia. Sono curioso di vedere cosa succederà nei prossimi mesi.
Vista e 4 GB di RAM
26 Giugno 2007
Come al solito su Vista (e Windows) in generale ci sono poche idee e ben confuse. L’altro giorno parlavo con una persona che mi diceva che Vista non è in grado di vedere più di 3 GB di RAM. In realtà il punto è un po’ diverso.
Per prima cosa un (qualsiasi) sistema operativo a 32 bit su architettura Intel a 32 bit è in grado di indirizzare solamente 2^32 = 4 GB di memoria senza usare tecniche di paginazione. In questi 4 GB però devono anche trovare posto altri elementi come periferiche, BIOS e così via. L’architettura riserva 1 GB per questi elementi e, in pratica, in molti casi il limite della RAM indirizzabile diventa di 3 GB. Alcune macchine, però, sono in grado di far vedere più RAM al sistema operativo. Personalmente ho un portatile HP Compaq nx 7300 che, sotto Vista a 32 bit, vede 3,447 GB.
Per superare i limiti dei 32 bit, alcuni sistemi come Windows Server 2003 Enterprise, introducono meccanismi di paginazione ma gli applicativi devono essere progettati apposta per poterne usufruire.
Un sistema operativo a 64 bit potrebbe indirizzare miliardi di GB ma i processori e le piastre possono avere (hanno) avere caratteristiche che limitano l’indirizzamento massimo. Ad esempio su un portatile moderno a 64 bit normalmente si possono avere al massimo due banchi da 2 GB ciascuno per un totale di 4 GB di RAM massima. Ci possono anche essere altre limitazioni. Ad esempio alcuni chipset possono limitare la memoria indirizzabile a pochi GB Quindi non è scontato che una macchina con un processore a 64 bit veda più di 4 GB di RAM. La macchina che citavo prima, sotto Vista a 64 bit, continua a vedere 3,447 GB.
E’ interessante notare che le limitazioni descritte non sono dovute al sistema operativo ma alle macchine.
Maggiori informazioni le trovate in questo articolo nella Knowledge Base: The system memory that is reported in the System Information dialog box in Windows Vista is less than you expect if 4 GB of RAM is installed.
Calcolatrici e Vista
23 Aprile 2007
Chi mi conosce sa che sono un appassionato di calcolatrici programmabili: ne posseggo diverse anche molto vecchie, alcune mie, altre donatemi da amici. E sto continuando a recuperarne.
Personalmente ho provato su Vista alcuni dei tool delle attuali top di gamma sia di HP che di Texas Instruments: HP-49g+ (analoga alla HP-50g) e TI-89 Titanium. Queste calcolatrici sono degli oggetti discretamente potenti (1-3 MB di RAM, sistemi operativi evoluti, CAS, linguaggi di programmazione e tool di sviluppo, processori ARM o 68000, seriali, infrarosso, gestione di schede SD, ecc.) e che si possono collegare via USB ad un PC. Sul PC si possono poi utilizzare vari tool per effettuare diverse attività che vanno dalla gestione del software sulla calcolatrice allo sviluppo di applicazioni mediante emulatori.
Ecco quindi un elenco di strumenti che ho provato su Vista.
Per le calcolatrici HP-49g+ e HP-50g:
- Calculator Connectivity Kit (Conn4x): installato e poi collegato la calcolatrice. Partito il wizard di installazione del driver, è stato necessario indicare dove si trovava.
- Debug4x (sistema di sviluppo RPL ospitato su PC): ho dovuto dare i diritti di scrittura sulla directory di installazione e ho tolto dal controllo DEP sia il programma Debug4x che l’emulatore EMU48.
- Emu48 (emulatore di calcolatrice): vedi punto precedente.
- HPGCC (compilatore C): non ho ancora avuto modo di provarlo a fondo.
Per le calcolatrici TI-89 Titanium:
- TI-Connect.
- Diversi tool TI come Notefolio Converter, StudyCards Creator, ecc.
- VTI (emulatore di calcolatrice)
- TI-EMU invece mi dà problemi con la versione del GTK runtime richiesta e l’ho quindi disinstallato. Ci tornerò appena avrò quella mezz’ora necessaria.
- TIGCC (compilatore C): non ho ancora avuto modo di provarlo a fondo. Purtroppo usa TI-EMU (vedi sopra).
Una avvertenza sul TI-Connect: quando installate vario software e poi TI-Connect fa le bizze, allora lanciate l’installazione di TI-Connect ed effettuate un “repair”. Solitamente risolve.
Altro hardware e software provati
17 Marzo 2007
Intanto HP ha rilasciato un “basic” driver per lo scanner HP4600 che utilizzo a casa. In pratica permette l’utilizzo dello scanner dal programma di gestione dei fax e degli scanner fornito con Vista.
Il Symantec Corporate Antivirus funziona bene: ovviamente occorre utilizzare la versione apposita per Vista.
Con la calcolatrice HP 49G+ invece occorre scaricare il software aggiornato dal sito HP. Una volta installato questo crea una sottodirectory nella directory di installazione con il driver USB. A questo punto si collega la calcolatrice e si installa il driver indicando al wizard dove cercarlo.
Infine, ma non è una novità, l’ultima versione del player DivX sembra funzionare senza problemi.
Altro "vecchio" hardware provato
05 Marzo 2007
In azienda abbiamo un vecchio portatile IBM Thinkpad A20 di qualche anno fa: P4 da 1.4 Ghz, 1GB di RAM e un disco nuovo da 60 GB (ho sostituito quello da 20 GB in dotazione). Vista ci gira benissimo anche se senza Aero. Ovviamente la macchina non è più usata dagli sviluppatori da un paio d’anni ed è un po’ più pesante (nel senso dei Kg) di quelle moderne ma per un uso da normale utente va bene. Il problema è che le batterie sono esaurite e non si trovano batterie di ricambio adeguate! Cercheremo fonti alternative (di batterie non di energia). In attesa lo useremo come trasportabile.
Vista va bene anche sugli Acer Ferrari 3200 (Aero compreso). Ne abbiamo un paio con dischi da 100 GB e 2 GB di RAM.
Vista UX: Tablet PC e SideShow
25 Febbraio 2007
Oltre ai “normali” meccanismi di interazione Vista ha altre interessanti funzionalità in quest’area. Oggi voglio parlare di Tablet PC e di SideShow. Prima di tutto il supporto al Tablet PC (precedentemente presente nella versione di XP per i tablet) fa parte delle versioni del sistema operativo per azienda e non è più una versione particolare.
Usare un tablet è una esperienza notevole ma lo si nota veramente solo dopo qualche settimana. Ne esistono fondamentalmente 2 formati: slate (cioè solo una tavoletta senza tastiera) e convertible (sono normali portatili che grazie ad un accorgimento meccanico possono passare da una configurazione tradizionale ad una a tavoletta). Per interagire con un tablet si utilizza una penna sullo schermo. Lo schermo non è sensibile alla pressione (come i normali palmari) ma utilizza un meccanismo diverso per cui si può appoggiare la mano sopra senza pericolo di attivare qualcosa per sbaglio. E’ solo la punta della penna che scrive (in alcuni casi l’altra estremità funge da gomma come in un normale lapis). In altri termini si può usare un tablet come un normale bloc notes. I tablet sono molto utili se, ad esempio, dovete prendere appunti spesso. Nelle riunioni fatte per definire specifiche dei progetti è comodissimo!
Il sistema operativo fornisce una serie di API managed per gestire l’interazione dello schermo e della penna e per lavorare con un tipo di dato che si potrebbe definire inchiostro digitale (ink). L’interfaccia è in grado di comprendere le gesture (gestualità) ed è in grado di memorizzare gli stroke (una sorta di movimento fondamentale). Grazie all’analisi degli stroke il sistema effettua la conversione da scrittura a testo. Un tablet non ha bisogno di essere addestrato ma il sistema è in grado di imparare a riconoscere meglio la scrittura del proprio utente man mano che questo lo utilizza. Molti elementi di Vista sono abilitati all’uso con il tablet. Ad esempio quando si apre un folder su un tablet è possibile notare dei checkbox a fianco di ogni file. Questo è utile per effettuare la selezione multipla con la penna: fare un drag&drop di selezione con il mouse tenendo premuto il tastino è facile ma con una penna è più difficile e quindi i checkbox aiutano.
Altra interessante aggiunta al sistema è SideShow (da non confondere con la SideBar). SideShow è un ambiente di esecuzione di miniapplicazioni (giusto per fare confusione si chiamano anche qui gadget) che però funziona a PC spento. SideShow assume varie forme. Ad esempio ASUS ha un PC portatile che ha un piccolo display incorporato nel comperchio. Grazie ai gadget presenti è possibile ascoltare musica senza accendere il PC, visualizzare la propria agenda, giocare o altro. Essendo il dispositivo programmabile è possibile aggiungere gadget a volontà. Nella figura seguente si può vedere il simulatore di un device SideShow fornito con l’SDK di Windows.
Nel pannello di controllo esistono poi delle funzionalità che permettono di configurare i gadget e la sincronizzazione dei dati di questi ultimi con il PC. Esistono altri formati di dispositivi SideShow interessanti:
- display di varie dimensioni e caratteristiche incorporati nel personal computer (ASUS ha persino delle motherboard che vende al pubblico dotate di SideShow)
- telecomandi per il Media Center con i quali è possibile interagire senza disturbare l’attività che il Media Center sta svolgendo
- telefoni cordeless per Skype
- borse (?) con dispositivi collegati
- digital audio player
- smartphone e palmari
L’ultimo punto mi intriga parecchio. Sembra che HTC (produttrice dei dispositivi i-Mate e Qtek) rilascerà nella seconda metà dell’anno uno o più modelli di telefono basati su Windows Mobile 2006, con supporto per il 3G e il WiFi, in grado di funzionare da telefono (ovviamente), palmare, media player (anche video) e dispositivo SideShow portatile. Un dispostivo di questo tipo sarà sicuramente molto versatile (e probabilmente costerà anche molto).
Come già accennato entrambe queste caratterisitiche sono a disposizione degli sviluppatori e fornite di un notevole SDK. Più in generale fanno parte della famiglia dei dispositivi Windows mobili.
