Nella reinstallazione del mio PC ho controllato tutto ciò che viene lanciato e attivato a insaputa dell’utente.

Tralasciando cose come quei tool che accelerano il lancio di applicazioni (vedi Acrobat Reader) assolutamente inutili su Vista (sennò a cosa serve SuperFetch), la cosa che mi stupisce maggiormente è il numero di servizi o programmi di autoaggiornamento che vengono lanciati in background. Si tratta normalmente di programmi che, ad intervalli prefissati, si collegano ad un sito e verificano l’esistenza di aggiornamenti del software. Sul mio PC ho quello per Java, quelli per i driver della tastiera e del mouse, quello della webcam, quello per i tool Lenovo, ecc. ecc.

Mi chiedo perchè i programmatori non utilizzino il Task Scheduler di Windows. E’ fatto apposta!

3 Responses to “Check for update di qua, Check for update di là”

  1. Daniele Vistalli Says:

    Assolutamente daccordo… Tutti gli scheduler malefici mangiano risorse per nulla. (Forse pensano tutti, io posso farlo meglio).

    Ho fatto un veloce controllo (usando il comand schtasks.exe) e ho notato che sul mio pc l’unico task che lo impiega è l’update di Apple, almeno loro lo usano.

  2. EnricoG Says:

    Sfondi una porta aperta: la prima cosa da fare su un PC nuovo e’ eliminare insieme al resto del crapware tutti gli scheduler custom, purtroppo c’e’ troppa gente che programma senza porsi il problema di cosa fornisce la piattaforma come funzionalita’ base.

  3. Max Says:

    Sono più d’accordo con l’idea di EnricoG: non conoscono la piattaforma di base!

    E per fortuna che non ho mai parlato di installatori software… :-(

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