Ho visto…
01 febbraio 2010
- Ho visto gente veramente preparata mollare questo settore e mettersi a fare tutt’altro.
- Ho visto un mucchio di curriculum di project manager.
- Ho visto pensionati rimettersi a lavorare come project manager.
- Ho visto project manager che si rimettono a fare i programmatori.
- Ho visto programmatori che non sapevano programmare e programmatori che sono degli dei.
- Ho visto offerte per la stessa figura professionale con prezzi variabili del 500%.
- Ho visto società di informatica fare altro e società di altro fare informatica.
- Ho visto un negozio di computer che vendeva centrini fatti a mano.
C’è qualcosa di strano in giro!
Hyper-V e il tempo (2)
22 gennaio 2010
Un’altro caso di strano comportamento con il tempo mi è capitato su una macchina virtuale OpenSuSE 11.x ospitata su un Hyper-V. In questo caso la macchina virtuale non usava nessun servizio di integrazione ma solo l’emulazione hardware.
Come spesso capita in queste situazioni la macchina Linux utilizzava un server Windows nel dominio (il solito PDC) come server NTP. Nonostante questo la macchina accumulava un notevole errore temporale (un guadagno di circa 10 secondi al minuto).
Impostando clocksource=acpi_pm come parametro del kernel l’orologio e la sincronizzazione NTP ora funzionano correttamente.
Hyper-V e il tempo (1)
21 gennaio 2010
In una rete Windows, solitamente le macchine sincronizzano l’orologio con il domain controller che simula il PDC. Una classica configurazione prevede quindi che il PDC sincronizzi l’orologio con un server NTP in Internet. In questo modo tutte le macchine sono coerenti.
Ieri mi è capitato un effetto interessante. Un cliente aveva il server con il ruolo PDC virtuale su un server virtuale ospitato in Hyper-V. Questo server virtuale si collegava ad un server NTP pubblico ma non riusciva ad sincronizzare l’orologio. Tutte le macchine del dominio avevano un orario più avanti di circa 15 minuti.
Il fatto è che una macchina ospitata solitamente utilizza una serie di servizi forniti dall’ipervisore. Tra questi vi sono i servizi di Time Synchronization che fanno si che la macchina sincronizzi l’orario sulla base di quello dell’ipervisore. Quindi se l’ipervisore ha un orario errato (era il nostro caso) anche le macchine ospitate che usano questi servizi avranno un orario errato. Cambiare l’orario in una macchina ospitata non sortisce alcun effetto.
Per risolvere il problema si possono seguire varie strade. Ad esempio si sposta il PDC su un server fisico e si fa in modo che questo si sincronizzi con il server NTP. Oppure si fa in modo che l’ipervisore si sincronizzi via NTP così, di conseguenza, le macchine virtuali ospitate avranno l’ora corretta (ma questo potrebbe provocare una retroazione). Oppure, soluzione da me scelta in questo particolare caso, si disabilita il servizio di Time Synchronization per la macchina virtuale che ha il ruolo di PDC.
Ma dove sono i programmatori?
28 dicembre 2009
Stiamo cercando un paio di programmatori (in ambiente Java e .NET) da inserire nell’organico della nostra sede di Padova. E fin qua non c’è niente di strano. Lo strano è che abbiamo ricevuto un mucchio di curriculum di persone che vogliono fare i project manager, gli analisti o altre mansioni del genere. Invece le persone che vogliono fare i programmatori sono ben poche.
Ma è tanto brutto programmare?
Mi domando cosa succederebbe se cercassi un sistemista.
Firewall e porte
26 novembre 2009
Il firewall presente in 7 e 2008 R2 è ben sofisticato. E con un mucchio di regole. Se vi serve capire che porte e protocolli sono aperti e su quale profili sono attivati si devono analizzarle. Un modo per farlo con calma è dare il comando:
netsh advfirewall firewall show rule name=all >rules.txt
Poi con un editor si apre il file rules.txt e lo si visiona a piacere.
Vista, 7, IE9 e DirectX
23 novembre 2009
Una delle cose più belle di Vista è il fatto che Microsoft ha praticamente costretto i produttori a mettere nei PC delle schede video decenti con il supporto DirectX. Questo abilita e migliora una serie di funzionalità tra cui WDDM e WPF.
Questo è uno dei fattori che sta facendo fare un salto di qualità all’esperienza dell’utente (tralasciando i driver bacati, ovviamente). E’, secondo me, anche uno dei fattori determinanti che mettono sullo stesso piano Windows 7 e Mac OSX.
Ora si apprende che IE9, come Silverlight, userà l’hardware grafico per accelerare il rendering. Che altro dire se non che è una buona cosa!
Round table su 7 e 2008 R2
18 novembre 2009
A grande richiesta abbiamo organizzato il 27 novembre 2009 alle 14.30 presso la nostra sede di Pordenone una round table (e probabilmente toccherà organizzarne una seconda) su 7 e 2008 R2. Per round table noi intendiamo un incontro con un numero limitato di persone che comprende almeno una presentazione sull’argomento seguita da una chiaccherata. Nel rispetto degli argomenti l’esecuzione è abbastanza a ruota libera (l’agenda è più un canovaccio). Di solito le nostre round table sono molto apprezzate.
Con questa, in particolare, vogliamo affrontare sia l’aspetto tecnico sia quello di acquisto (abbastanza ignoto purtroppo). Dal punto di vista tecnico affronteremo sia Windows 7 (meccanismi di deploy, compatibilità con Windows XP, sicurezza, altro) sia Windows Server 2008 R2 (Hyper-V, Remote Desktop Service, nuove funzionalità di rete). Dal punto di vista commerciale parleremo di come si acquista e delle offerte in atto.
Se siete dalle parti di Pordenone e volete partecipare scrivetemi.
IBM System x, UEFI e Windows 2008 R2
05 novembre 2009
La settimana scorsa siamo impazziti. Un cliente ha acquistato due nuovi IBM System x x3650 M2 destinati a costruire un cluster Hyper-V R2 su una SAN basata su uno storage IBM DS4700. Queste macchine non hanno più un BIOS all’interno ma hanno un nuovo firmware UEFI. UEFI gestisce il boot in modo differente e Windows 2008 R2 lo supporta pienamente.
Arrivate le macchine si è proceduto alla creazione di un volume RAID1 usando la funzionalità di management incorporata in UEFI. Poi si è efffettuata l’installazione del sistema operativo direttamente dal disco di Windows 2008 R2 (senza utilizzare ServerGuide che, al momento, non supporta ancora R2). E fin qui è andato tutto bene.
In seguito sono state collegate le schede in fibra QLogic e si sono associate 2 LUN (quorum + spazio per le macchine virtuali). Al reboot i sistemi non caricavano più il sistema operativo dal disco ma tentavano il boot dalla prima LUN (ovviamente senza riuscirci visto che non c’era nessun sistema operativo sopra).
Dopo vari tentativi alla fine la soluzione è stata quella di abilitare come primo device di boot quello Legacy (in pratica una emulazione del vecchio sistema BIOS) e reinstallare tutto. Fatto questo i sistemi hanno funzionato come dovevano e in poco tempo l’Hyper-V R2 in cluster (con CSV) è stato attivato.
La cosa più snervante sono stati i tempi di boot del firmware tra una prova e l’altra. In generale questo tipo di macchine sono lente visto la diagnostica che effettuano ma UEFI aumenta ulteriormente il tempo. Si fa prima a fare il boot di Windows che il boot del firmware! E questo dimostra che per avere PC veloci nel boot, anche i produttori di firmware devono fare la loro parte.
Windows 7
22 ottobre 2009
Ho letto di tutto e il contrario di tutto oggi: che Windows 7 è fantastico, che fa schifo, che costa troppo, che ha dei prezzi vantaggiosi, che ci sono i panini dedicati a Windows 7 e che è il prodotto più “prevenduto” di Amazon (prevenduto… ci rendiamo conto?).
E poi una serie di affermazioni semplicemente “sublimi” da parte dei concorrenti di Microsoft sulla irrilevanza di Windows 7. Sarà irrilevante ma era praticamente sulla prima pagina di tutti i siti di notizie informatiche e su molti siti di notizie generalisti.
Ho anche notato che molte persone addette all’IT in molte aziende lo hanno già installato, provato e apprezzato. E chi non l’ha fatto spesso fa domande del tipo: ma è davvero così buono come dicono?
Notevoli effetti.
2008 R2 è la maggioranza
20 ottobre 2009
Con oggi in azienda la maggioranza dei server (virtuali e fisici) è passata a Windows Server 2008 R2. La migrazione da 2008 a 2008 R2 è stata banale se si esclude qualche particolare accorgimento per le macchine Hyper-V.